Linea Sottile

Cosa significa essere Celiaca nel 2021

Oggi parliamo di Celiachia, un’intolleranza alimentare molto diffusa. Ne avrai sentito parlare ma ti sei mai chiesta:

cosa significa essere celiaco nel 2021?

Bene! Da oggi sai che io sono celiaca e in questo articolo ho deciso di raccontarti la mia esperienza!

Nonostante ci troviamo nel 2021, la celiachia è una malattia non nota a tutti…Incredibile direi!

Alcune persone probabilmente non hanno avuto a che fare con questa intolleranza alimentare in prima persona, nessuno dei loro conoscenti stretti ne soffre, e l’hanno sentita solo nominare, ma incredibilmente, c’è ancora qualcuno che ancora non ha la minima idea di cosa sia questa Benedetta Celiachia.

In questo articolo, voglio proprio parlarti delle reazioni che hanno le persone quando si trovano per la prima volta un celiaco davanti. Ti racconto le mie esperienze, le reazioni che ho visto e in quali momenti ho avuto il coraggio di farmi scoprire.

Perché lo so, là fuori il mondo è pieno di celiaci, che provano vergogna! Li capisco, mi sono vergognata anche io, ed ora so che è la cosa più sbagliata del mondo.

Con il tempo ho capito, che essere Celiaca a volte è stata una fortuna, e in alcune situazioni l’ho portata ad essere un vantaggio a mio favore. 😉

“Non sai che ti perdi!”

Quando una persona sente per la prima volta la parola Celiachia, la maggior parte delle volte, crede che sia una Malattia seria e mortale, ma soprattutto inverosimile. Solitamente il celiaco “svela la sua vera natura” durante momenti di gentilezza che gli vengono rivolti, ad esempio, quando gli offrono qualcosa da mangiare, oppure quando viene invitato a pranzo o a cena. “mmm sono Celiaca!”, alias se vuoi condividere un pasto con me, dobbiamo mangiare dove posso io ma soprattutto quello che posso io!!

“Poverina” o anche “Non sai che ti perdi!”, frasi uscite da persone che di fronte a me addentavano un cibo gustoso (Questo a loro dire! Io che ne so!). “Io se ero come te non potevo farcela, mi ammazzavo!” ovviamente giustificando il motivo, non è che si ammazzava così il tipo: “senza la pizza e la pasta non potrei vivere!!” e a questo punto in genere viene detta anche una frase nostalgica, generata solo al pensiero di mettersi nei miei panni. “GRAZIE MIO SIGNORE! GRAZIE DI AVERMI CREATO MANGIA FARINA!!”.

Ti giuro che in queste situazioni io ho provato con delicatezza a tirare su di morale chi avevo di fronte e ho risposto: “Io la pizza e la pasta la mangio! Ma senza glutine!” e mi sono sentita rispondere “Ma TU non puoi mangiare la farina!” e a quel punto ho continuato a spiegare: “Non posso mangiare la farina di grano, ma altre farine SI!”

“EHI TU SVEGLIA! Siamo nel 2021! Al mondo esistono tante farine diverse! Il mondo è pieno di Chef che fanno diventar buona ogni cosa! Aggiornati! Non sono precisamente malata, non prendo medicine, ma seguo una dieta! E anche se lo fossi? Chi sei tu per farmi la “lizza”?” Ma io ti dico che la lizza non me la fai, perché io se addento quello che mangi tu, STO MALE! E io non voglio stare male! Quindi mangiati pure quel cavolo di torta! Non mi fai nessun effetto!”

Quante volte l’ho pensato…

CHE PAZIENZA!!

“Piacere Monia! Sono Celiaca!”

Devo dire che nasce un certo imbarazzo quando racconto questa cosa di me, perché ecco, appena conosco qualcuno, non è che mi presento dicendo “Piacere Monia! Sono Celiaca, non mangio la farina di grano duro, tenero, avena, orzo, ecc. non la mangio perché mi fa stare in bagno per due ore, e non ti spiego a fare cosa..”. Ecco non lo dico perché sono cavoli miei. Neanche la persona con cui mi sono appena presentata mi dice per filo e per segno se soffre di qualche particolare disturbo (e credetemi TUTTI soffrono di qualcosa!!). Ma poi il trovarmi a parlarne, a dirlo, a tirarlo fuori, per forza o meno, avviene in tempi brevissimi. Non si scappa, prima o poi lo devi dire!!

Io spero ogni volta di trovare qualcuno sensibile e preparato all’argomento di fronte a me, altrimenti ecco, mi trovo poi io stessa a doverlo consolare. (Come ho raccontato nel paragrafo sopra!). e questa storia deve FINIRE!!

Una delle migliori risposte che ho ricevuto è stata: “Anche mia sorella/cugina/amica lo è!” e li ho pensato “Wow parliamo la stessa lingua. Posso sciogliermi.”

Oppure: “Anche io non mangio il glutine…per scelta!” eh a quel punto io penso “Che idiota! Tu che puoi mangiare tutto, quando e dove vuoi. Mangialo!!”

La mia allergia si cura seguendo una dieta, ma non per dimagrire, ma per non stare male. Il mio intestino, o meglio, i villi intestinali non assorbono glutine. Ti dirò di più, le cose che mangio io sono anche più “grasse” delle altre.

Ma mangia un po’ come vuoi. Io comunque non posso, e al ristorante dovrò sempre chiedere “è senza glutine?” e lo chiederò anche quando il ristorante è certificato (Aic), anche quando il piatto arriva proprio diretto a me, io lo chiederò. Evviva l’ansia!

” Ho trovato qualcuno proprio come me!”

Quando mi sono capitate quelle rare occasioni in cui mi sono sentita dire “Anche io sono celiaco!” nella mia testa parte in automatico la canzone We are the champions! Ma credo sia normale perché oramai è difficile scovarli questi celiaci, sono diventate come le talpe, e quando ne trovi uno provi tante emozioni: soddisfazione, stupore, gioia, e pensi “Non devo spiegarti nulla! Posso abbassare le difese, posso mostrarmi per quello che sono perché noi due possiamo mangiare le stesse cose!”

Urrààààà!!

Vantaggi

-Non dovrei dirlo forse, ma l’essere celiaco può essere benissimo una scusa per saltare l’invito a una festa o a una cena noiosa. Si lo so, siamo nel 2021 appunto, come ho ribadito qua, e la maggior parte dei ristoranti sono attrezzati per noi! Ma noi possiamo decidere sempre di essere cauti 😉

“Sono celiaca non posso mangiare!” oppure “Preferisco non rischiare!”

-Mangi meno porcherie degli altri. Non puoi nemmeno respirare l’aria del Burger King ad esempio. Vorrà dire che ti preparerai un buon hamburger fatto in casa, è di sicuro più genuino e più buono. Si lo so, (vi sto leggendo nel pensiero cari amici celiaci!!) noi possiamo mangiare al Mc Donald’s un hamburger, ma uno solo, ma comunque proprio perché sempre e solo quello possiamo mangiare, puoi preferire ogni tanto anche l’hamburger casalingo.

-Risparmi denaro. Abbiamo delle ricette di 90-120 euro mensili per prendere cibo gratis, da scaricare con la tessera sanitaria. In più c’è  da aggiungere che i prodotti senza glutine sono più costosi rispetto agli altri, quindi si siamo fortunati. 😉

-Siamo felici con poco! Basta la pasta fatta in casa, preparata apposta per te da tua nonna o da tua mamma, una fetta di torta fatta per te con il cuore, una pizza senza glutine. Diciamocela tutta ai “mangia farina” serve molto di più per essere felici.

-Non possiamo bere birra è vero. Io perlomeno non avendola mai assaggiata (essendo celiaca praticamente dalla nascita), non ne ho mai sentito la mancanza. Per chi invece ha dovuto rinunciarci scoprendo in età avanzata di essere celiaco, potrebbe essere stato un trauma si. Ma possiamo bere vino a volontà, ed anche molte birre senza glutine. 😉

Non cedere alla tentazione di mangiare cibo “con glutine” aiuta a RAFFORZARE LA FORZA DI VOLONTA’!

-La cioccolata la possiamo sempre mangiare!

-Viaggiare non è più così difficile.

Non ci vergogniamo più, non ci abbattiamo! Siamo speciali 😉

Se tu sei celiaco o non lo sei, ma conosci qualcuno che lo è, o semplicemente hai trovato interessante questo articolo, ti chiedo gentilmente di condividerlo 🙂

Vostra Linea Sottile

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