Linea Sottile

Perché diciamo le bugie

Analizziamo in questo articolo un argomento che riguarda Tutti.

Si, hai letto bene!

Le bugie a fin di bene o a fin di male, le diciamo proprio tutti. Fattene una ragione!

“Non dire le bugie, altrimenti…”

Fin da piccoli ci hanno insegnato a non dire bugie (o almeno hanno tentato), “buttando là” la scusa che altrimenti c’era la possibilità di diventare come Pinocchio!

Si, lui, il Burattino di legno più famoso del mondo, nato per mano di un falegname, Geppetto.

Pinocchio era un banale ciocco di legno scolpito, ma fortunato. Come tutti ben sanno gli fu donata la vita dalla Fata Turchina. La quale (circa) 6 secondi dopo avergli regalato la parola, si raccomandò con lui di “non dire le Bugie!”, altrimenti gli sarebbe cresciuto il Naso…di lunghezza!! (Non che di grandezza fosse stato meglio certo, neanche meno ingombrante!).

La favola di Pinocchio l’abbiamo vista e letta tutti, e mentre lo facevamo, da bambini, almeno una volta ci siamo controllati con le nostre manine le dimensioni del nostro naso.

Possiamo dire che il nostro naso, ha corso spesso dei rischi:

Ricordi quando ci veniva “rubato” tra due dita (l’indice e il medio per l’esattezza) dai nostri cari “molto simpatici”?

Ricordi quando controllavi il tuo nasino dopo aver detto anche solo una piccola ed insignificante scemenza? “Non dire le bugie che poi ti cresce il Naso, come a Pinocchio!” siamo stati rincoglioniti da questa frase. Eh già!

Questa cosa del controllare se il nostro naso fosse “OK”, ci perseguita anche ai nostri tempi. Durante la pandemia quante volte abbiamo fatto caso se il nostro naso sentisse bene tutti gli odori? (ma questa è un’altra storia. Ahimè!)

Insomma, questo Nasino è sempre una fonte di preoccupazione!

“Come stai?” “Bene!”

Questa è la prima bugia che raccontiamo ogni giorno agli altri.

Accade quotidianamente. Stai facendo spesa sovrappensiero in un supermercato, cambi corsia per cercare il dentifricio, giri l’angolo e TAC. Ti trovi faccia a faccia con una tua ex compagna di scuola, o (non so se è peggio) la cugina di secondo grado di tua mamma.

“Da quanto tempo! Come stai?” “Bene Grazie!” Bugia.

Se davvero ti metti a raccontare come stai, tutto ciò che ti passa per la testa in questo periodo, stai lì fino a dopodomani, inoltrato.

“E tu?” “Bene!” non è un caso che la sua risposta assomigli molto alla nostra sai?!

Si si ok, a volte ti va bene davvero. A volte!

Ma cosa sono queste bugie?

“Cosa non vera, che viene detta ben sapendo di non dire la verità; menzogna, quella che si dice per nascondere qualcosa di increscioso o doloroso.” Così le descrive il Signor Dizionario Garzanti.

Si lo so cosa stai pensando. Ci sono diverse tipologie di bugie: più o meno lievi e più o meno dolorose.

Si può mentire in maniera consapevole, quando decidiamo di dire una bugia con l’intento di trarne un vantaggio.

Lo sapevi che mentiamo persino a noi stessi? Queste sono le bugie che ci fanno più male. Quando ci raccontiamo la realtà che ci piace di più.

I motivi per cui le persone dicono le bugie sono: insicurezza, vergogna, paura e per non deludere l’altro. La Bugia ha qua un valore protettivo. Ci tutela da qualcosa che ci farebbe ben più male.

Ma è bene sapere che esistono in natura i bugiardi occasionali e quelli seriali. Per quest’ultimi mentire regolarmente può diventare una patologia. Ma per entrambi vale il caro detto “Le bugie hanno le gambe corte!”. Prima o poi la verità verrà sempre a galla, e nella maggior parte dei casi creerà conseguenze più dolorose, rispetto ad averla detta subito. Oppure, se ci dice bene, proprio perché è passato del tempo, alla bugia non verrà data più tanta importanza e la cosa andrà scemando. Questione di fortuna!! È importante a mio avviso, dare un significato alle bugie che si raccontano, soprattutto quelle più serie, come ad esempio, chi nasconde da anni un amante. Qui il bugiardo in questione dovrebbe trovare il tempo per interrogarsi, guardarsi allo specchio, per capire cosa non va nella sua relazione (quella ufficiale intendo!) e cercare prima o poi una soluzione

Imparare a gestire le bugie.

Alla bugia va data la giusta importanza. Occorre saperla gestire, anche dentro di noi per non correre il rischio che questa vada a influenzare tutte le aree della nostra vita, e di diventare un modo di agire della personalità.

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Baci Baci

Tua Linea Sottile

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1 commento su “Perché diciamo le bugie”

  1. “Alla bugia va data la giusta importanza. Occorre saperla gestire, anche dentro di noi per non correre il rischio che questa vada a influenzare tutte le aree della nostra vita, e di diventare un modo di agire della personalità.”
    La mia parte preferita del tuo articolo. Anche se è dura da digerire. Ma hai colto nel segno.

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